Les Blues superano gli outsider della competizione grazie ai gol di Theo e Kolo Muani e si qualificano alla seconda finale consecutiva: affronteranno l’Argentina domenica nell’ultimo atto del mondiale.

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All’Al Bayt Stadium di Al Khor è andata in scena la seconda semifinale del mondiale, in cui si sono sfidate la Francia campione del mondo in carica e il Marocco, sorpresa della competizione.
La selezione francese partiva ovviamente favorita grazie al tasso tecnico nettamente superiore, ma i giocatori marocchini hanno dimostrato più volte di saper ribaltare i pronostici.
Bastano solo 5 minuti ai francesi per passare in vantaggio: un’azione rocambolesca porta Theo Hernandez a concludere in porta con una soluzione acrobatica, Bounou battuto per la prima volta in Qatar.

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La reazione dei marocchini non si fa attendere e Ounahi impegna Lloris al 10’ con un bel tiro a giro.
Al 17’ Giroud, imbeccato in profondità, sfugge alla difesa avversaria e conclude di collo pieno spaccando il palo alla destra dell’estremo difensore marocchino.
Ancora Francia al 36’: Mbappe sgasa e scappa via, una carambola favorisce ancora Giroud che non riesce ad insaccare, palla fuori di poco.
La selezione africana non sta però a guardare e al 45’ El Yamiq colpisce il palo con una splendida rovesciata.
Il secondo tempo è povero di emozioni, fino a quando non si accende Mbappe ancora al 79’, slalomeggia in mezzo alla difesa marocchina e calcia; sul rimpallo si avventa Kolo Muani che da due passi spinge in porta.

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Game, set, match per i francesi.
Non è proprio giornata per il Marocco, che al 95’ si vede salvato sulla linea un tentativo di accorciare le distanze.
Il triplice fischio accompagna i festeggiamenti francesi, che si qualificano alla seconda finale consecutiva, e puntano ad eguagliare un’impresa che è riuscita soltanto a Italia e Brasile prima: vincere due mondiali di fila.
Il Marocco saluta il Qatar a testa alta e, dopo aver battuto squadre del calibro di Belgio e Portogallo, si può affermare che abbiano fatto la storia del loro paese.

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